Monthly Archive aprile 2018

Piccole Realtà Grandi Sogni

Essere “Attuali” vuol dire avere la consapevolezza che, in ogni progetto, si parte umilmente dal basso con le risorse che si hanno a disposizione, sognando che, con queste stesse risorse si possa diventare un qualcosa di più grande e grandioso nel tempo, ricordandosi sempre  e mantenendo nel cuore, quei ricordi e quelle immagini di quando si è partiti!

I primi sorrisi, le prime gioie, le prime fatiche, i primi successi di un qualsiasi evento, non si dimenticano mai, restano fermi  e solidi nell’anima delle persone che li hanno manifestati, e non saranno mai gli stessi di quelli che ci saranno negli anni a venire.

E’ la sfida che Spazio Bianco si prefigge, e si pone di fare nuovamente, in questo anno, nella prossima estate, nella quale si terrà la 2° Edizione della Rassegna di Arte Contemporanea, a Villetta Barrea, (Aq).

E’ una sfida anche portare l’Arte Contemporanea, l’arte che parla della gente di oggi, dei tempi che viviamo, in un borgo  montano, un luogo  fiabesco che vive di un arte paesaggistica, che non ha bisogno di commenti: si vive, si percepisce, lo sanno bene gli ospiti  che ne apprezzano la bellezza, lo sanno bene gli abitanti, che vivono quel luogo, inverno ed estate, freddo e gelo, nel sole della primavera, nel calore dell’estate, quando le nuvole all’improvviso potrebbero fare uno scherzo, ed un temporale estivo rende l’aria fresca, e solo in quel momento si capisce veramente cosa è la montagna.

L’Arte, nell’Arte, questa è la sfida, la mia in fondo, ma non solo, una Amministrazione Comunale sensibile  e volenterosa nel sostenere questo progetto, un gruppo di giovani che incrementano gli entusiasmi, con l’amore profondo per il luogo  e la voglia di cambiare e di mettersi in gioco,  di credere!

Poi ci sono gli artisti, il fulcro di tutto ciò, gli artisti presenti, e quelli che spero mi seguiranno, nella mia “follia creativa”, mi piace definirla così, nel nostro progetto, nelle idee che verranno, nel lavoro che si farà insieme, perché come affermo nella missione che situa Spazio Bianco:

Ogni artista, ogni uomo, ha uno spazio infinito, fuori e dentro di sé, e Spazio   Bianco   si   pone l’obiettivo   di   mostrare lo   Spazio   Intimo dell’artista, nel suo valore  più autentico, e nella assoluta libertà di essere sempre   se   stesso   fino   in   fondo,   mostrandone   anche   le   molteplici stratificazioni, e rispettando sempre il talento unico ed inestimabile prima di tutto dell’essere umano, poi dell’ artista.

 

“Spazio Bianco, Rassegna di Arte Contemporanea 2° Edizione”

Villetta Barrea ( Aq) Agosto 2018

DONNA DI FUOCO

E’ la donna libera che ha preso possesso della sua femminilità, e che non ha più paura di mostrare la sua forza (fuoco) interiore, e che cammina finalmente nella vita.

Quando una donna diventa di fuoco? Questa è la domanda da porci, quando? Per me è stato ed è ancora un passaggio di consapevolezza  interiore: prendere atto  che non sono il ruolo che mi hanno imposto i miei cari, la società, Io sono un individuo che ha la propria sensibilità indipendentemente dal ruolo. Io Sono.

Quando cresci con una madre molto Yang non ti viene insegnata la dolcezza e la giusta determinazione di un femminile sano, ma ti viene insegnata la forza e la prepotenza di un maschile malato.

Quando vieni violata sin da bambina con imposizioni assurde, con botte continue impari a difenderti riproducendo la sola forza che conosci, quella che impari dalla madre. Così affronti la vita sfidandola continuamente senza renderti conto che è il modo sbagliato di vivere. I tuoi cari si appoggiano a te perché ti sentono forte senza capire che la tua forza è solo apparente, è solo una forma di  sopravvivenza e nient’altro, è una forza sbagliata, non sana, non è una forza che può cambiare il mondo ma è una forza che lo distrugge perché li condiziona e li rende deboli.

La presa di coscienza di tutta questa dinamica ti libera come donna. Il modello materno è veramente una gabbia, anche se pensiamo di essere diverse, anche se ci muoviamo in modo diverso con i nostri figli, la matrice che c’è in noi rimane. Quando ce ne accorgiamo? Quando diventiamo più mature, quando il nido si svuota, e non abbiamo più distrazioni allora solo allora ti osservi e ti rendi conto di quanto hai assimilato dalla madre, da qui inizia la rinascita perché riprendi in mano la tua parte di donna selvaggia, riprendi in mano la tua parte creativa e ricominci una nuova vita. NON C’E’ ETA’, questo è quello che io ho capito, non c’è età per rinascere, basta volerlo per diventare una donna di fuoco.

Questa è la mia esperienza.  Voglio dire alle giovani generazioni che non bisogna per forza invecchiare per prendere coscienza del modello materno, voi che siete giovani incominciate la vostra vita porgendovi delle domande, e dandovi le giuste risposte, solo così vivrete una vita piena, e soprattutto la vostra vita, e non la riproduzione della vita degli altri. E’ ora che questa catena si spezzi, è il solo modo che abbiamo per creare una società migliore.

 

Gabriella Trabattoni

TeleAesse – “Spazio Bianco” fa il pienone di consensi e dà appuntamento al 2018

E’ terminata ieri sera, a Villetta Barrea, la prima edizione della rassegna “Spazio Bianco, tra storia e colori”, mostra di pittura, scultura, fotografia e artigianato artistico curata da Fabiola Di Tella.

La manifestazione patrocinata dal Comuni di Villetta Barrea e dall’ “Associazione Borgo Fattoria Didattica”, ha visto la partecipazione di artisti locali e del territorio nazionale, uniti per tre giorni in un a pacifica e colorata invasione degli “spazi bianchi” degli edifici storici del borgo montano. In particolare Palazzo Fontana ha ospitato, al pianterreno, la sezione scultura, con le creazione della lissonese Gabriella Trabattoni, nelle quali ogni grumo di materia usata rimanda ad una traccia incisa nello sguardo delicato dell’ autrice, rivolto al ritrovare sè stessi, fuori dalle costrizione della vita.

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OrvietoSì.it – Artisti orvietani in trasferta in Abruzzo

Merita una nota di compiacimento la trasferta di due talenti orvietani – Daniela Aloisi e Marco Basili – selezionati da Fabiola di Tella, assistente di Lucia Latour, da tempo residente nella città del tufo – per una mostra d’arte, “Spazio Bianco” dal 16 al 18 agosto, a Villetta Barrea (AQ), splendido borgo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.
E non soltanto per un pudico moto di patriottismo collinare e perché, in definitiva, fa piacere mostrare ciò che questa terra riesce a coltivare anche in senso spirituale. Il nostro compiacimento riguarda la cifra delle opere “esportate”, il loro abitare il “contemporaneo” che, da Baudelaire in poi, appare come un funambolico pencolare tra l’effimero e l’immutabile. Osare, o fondare, nuove grammatiche e nuove sintassi per catturare il simulacro di un pezzo di mondo che corre, è operazione temeraria, esposta al rischio del vuoto, del velleitario.

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TeleAesse – Villetta Barrea, 1° edizione di “Spazio Bianco”: pittura, scultura, fotografia e artigianato artistico

Verrà inaugurata a Villetta Barrea nei giorni 16 – 17 -18 Agosto, la prima edizione della Rassegna “Spazio Bianco tra Storia e Colori”, mostra di pittura, scultura, forografia ed artigianato artistico.

Il progetto, voluto dal Comune di Villetta Barrea e dall’ Associazione Borgo Fattoria Didattica, con la preziosa collaborazione della curatrice della Rassegna, Fabiola Di Tella, nasce dalla volontà di dare agli artisti del luogo e del territorio nazionale, la possibilità di esporre gratuitamente le proprie opere nel suggestivo scenatio de palazzi del centro storico del Pnalm.

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